E il bagno dove ce lo facciamo?
14
giu
Questo di oggi più che un post è uno grido di allarme
Sicuramente sapete la situazione in cui versa la spiaggia, a me viene in mente solo la parola “disastrosa”!
Praticamente la spiaggia è ridotta a raccoglitore di immondizia, è sporca, non curata e quindi non adatta ad ospitare persone che vogliono prendere il sole e farsi un bagno; Il mare è sporco, fra depuratori che non funzionano e fanghiglia prodotta dai “bracci”, non può essere certo considerato un valore aggiunto per il turismo.
Il turismo, dovrebbe essere la nostra fonte di ricchezza, ma chi spenderebbe dei soldi per farsi un bagno in un acqua marroncina, e asciugarsi su quello che sembra un cantiere edilizio invece che una spiaggia? Si è un cantiere edilizio, i lavori per le barriere soffolte sarebbero dovuti finire mesi addietro, e invece siamo a giugno e la grande gru fa parte ancora dell’arredamento urbano.
Ma lasciamo stare i turisti, parliamo di noi residenti che siamo le vere vittime della situazione. Il mare come la spiaggia è nostro, appartiene a noi e come ogni nostro bene deve essere difeso e protetto; noi siamo gente di mare, gente che va a pescare, gente che va a farsi il bagno al tramonto, gente che fa i falò la sera e lascia pulito il posto, come possiamo accettare questo?
L’amministrazione deve svegliarsi, siamo a metà giugno e ancora la nostra costa versa in queste condizioni? Negli altri paesi di mare, almeno quelli più evoluti, la stagione estiva è iniziata a metà maggio, noi di questo passo la iniziamo a luglio…..2012!
Alcuni di voi hanno proposto una raccolta firme per denunciare la situazione attuale, facciamola, o facciamo qualsiasi altra cosa che funga da stimolo ai nostri amministratori; mandiamo foto e video a legambiente o al wwf, o alla prefettura, o al presidente della provincia, qualcosa si dovrà fare!
Qui il link a ben 88 foto che testimoniano la situazione attuale; se avete idee o state già facendo qualcosa, contattateci, cosi possiamo contribuire al risanamento del nostro bene più grande.






Vorrei aggiungere al tuo articolo che là dove non ci pensa l'amministrazione comunale ci pensano alcuni turisti e frequentatori della spiaggia, dando libero sfogo alla loro inciviltà e mancanza di rispetto nei confronti di Guardia Piemontese. Ma purtroppo oggi la civiltà ed il rispetto sono due valori aggiunti che non tutti hanno. Quindi davanti ad una spiaggia ed un mare agonizzante che fanno? Infieriscono con i loro ulteriori rifiuti!
credo che se anche la spiaggia di Guardia fosse il paradiso in terra con gli angeli ed i santi che voltegiano sopra il più limpido dei mari, gli incivili perpetuerebbero l'adagio: "questo non è il mio paese, che mi frega di sporcare!" (rifacimento del più generale "son tutti ricchioni col culo degli altri")
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